GIP Brianda - EMERGENZA MAGISTRATURA

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GIP Brianda

STATUTO BANCO SARDEGNA > Elenco imperdibile dei procedimenti penali scaturiti dallepisodio 17/10/90 > Livello 43

ANCHE IL GIP BRIANDA  EVITA COME LA PESTE D'ANALIZZARE LO STATUTO.


Il GIP Mariano BRIANDA riceve il la richiesta di archiviazione del pm Mario ESPOSITO e se la studia per __ mesi.

Non convoca ne interroga il Porcu, (Ma che t'è saltato in mente? Spiegamelo!). E non interroga i denuncianiti: "Spiegatemi qual'è il motivo delle minacce 17/10/90 del Porcu", "Ditemi quali vantaggi avrebbe avuto il Porcu dall'approvazione o no dello statuto". Ed ancora : "Ma come il Porcu poteva sperare che il CdA avrebbe abbandonato il sacrosanto progetto di nuovo (sic!) statuto"? Per giunta con la ridicola minaccia di esposto alla procura.

Era evidente che se fosse stato vero che l'approvazone dello statuto fosse un atto sacrosanto, per giunta in esecuzione ed applicazione, (quindi opportuno e praticamente obbligatorio),  della recentuissima legge Amato, la minaccia 17/10/90 del Porcu sarebbe stata semplicemente demente.

Erano tutte indagini che il pm non aveva fatto e che s'imponevano assolutamente. Ammesso e non concesso che la denuncia 12/11/90 fosse tecnicamente fondata, c'era indubbiamente da capire e valutare, anche sotto il profilo penale, se il Porcu avesse preso una cantonata pazzesca, oppure se avesse agito in malafede. E se avesse agito in malafede, per quali motivi? Forse motivi abbietti? Forse per avere vantaggi? Ma quali?

Come già detto, il gip BRIANDA si tiene il fasciolo per mesi, non fa la minima indagine,  non trae la minima considerazione dalle carte del fasciolo avuto dal pm, sul merito si volta dall'altra parte ed impone al pm di rinviare a giudizio il Porcu. Motivazione del BRIANDA: non è vero, come dice il pm , che la minaccia d'un esposto alla procura  non può mai essere reato, che l'indagato Porcu vada a aporocesso pubblico.

 
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