Nota di commento sul rigetto alla richiesta d’intervento
Cagliari 29/10/10 prot. 65/10
Ancora un rigetto (provvedimento 25/01/10 a firma Corradini), su una domanda d’intervento (istanza 25/01/10 prot.46/10),alla cerimonia d’IAG 2010.
Quanto ai soggetti ammissibili: il rifiuto appare pretestuoso, perché la legge parla di cerimonia pubblica , (ed infatti in anni passati siamo e sono stati ammessi a parlare anche comuni cittadini a titolo individuale. Fino a quando sono stati politicamente corretti …….).
Quanto agli argomenti che si chiedeva di trattare, il rigetto si commenta da sé.
Secondo il rigetto, non fanno parte dello stato dell’ amministrazione della giustizia le illegalità eventualmente commesse da magistrati nell’esercizio delle funzioni, né i loro astronomici stipendi che non soffrono neppure per uneuro delle restrizioni sugli stipendi dei cancellieri, della carta per fotocopie, ecc..
Non apparterrebbe all’amministrazione della giustizia l’esteso cancro delle incompatibilità ignorate magistrati-avvocati, e neppure le norme marchetta contro marchetta che eliminano di fatto tali incompatibilità consentendo mille equivocied eliminano di fatto l’art.25/1 della tanto amata (sic!) Costituzione sul giudice naturale.
Se la censura non ci avesse impedito d’intervenire, avremmo concluso come segue: affidare la Costituzione a questa magistratura è come nominare Dracula presidente dell’AVIS.
Gian Paolo Porcu
Sono qua.